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METALLI E NUOVE TECNOLOGIE. DAL MONDO ANTICO ALLE MODERNE APPLICAZIONI

mercoledì 9 novembre ore 21 presso il Collegio F.lli Cairoli I metalli sono elementi chimici caratterizzati da lucentezza, durezza, resistenza meccanica, resilienza, elasticità, elevata conduzione termica ed elettrica. L’80% circa degli elementi che trovano la loro collocazione nel Sistema Periodico hanno caratteristiche metalliche. La storia più antica dell’uomo è contraddistinta dalla ricerca di sistemi per estrarre e lavorare i metalli per la produzione di utensili ed armi. Si può affermare che la lavorazione dei metalli coincide con l’ascesa delle civiltà, tanto che per distinguere le grandi epoche dell’umanità si utilizza il nome di metalli o leghe: età del rame, età del bronzo, età del ferro. Sino a circa 50 anni fa solo alcuni dei metalli noti erano intensivamente utilizzati, ad esempio ferro, nichel, rame, alluminio. Molti altri metalli, quali tra gli altri, il litio, l’indio, il lantanio, il neodimio, non avevano infatti usi pratici; erano letteralmente curiosità da laboratorio, generalmente disponibili solo in piccole quantità. Attualmente molti di questi metalli sono diventati essenziali per la produzione di dispositivi e sistemi “high tech” per l’elettronica miniaturizzata, per la conversione di flussi rinnovabili di energia primaria tramite pannelli fotovoltaici e turbine eoliche, per lo stoccaggio di energia elettrica mediante celle e batterie. Molti di questi metalli, imprescindibili per le attuali e future tecnologie, hanno riserve molto limitate o presentano difficoltà di estrazione, oltre ad essere distribuiti in modo non uniforme sulla crosta terrestre. Per questa difficoltà generale di approvvigionamento sono considerati materie prime critiche per le quali è necessario mettere a punto e consolidare strategie alternative, ad esempio riuso e riciclo. Adriana Saccone è professore ordinario di Chimica Generale ed Inorganica presso l’Università di Genova dove ha svolto la sua attività didattica e di ricerca sino al 2019. È stata, presso la stessa università, Direttore del Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale e Coordinatore del Dottorato in Scienze e Tecnologie della Chimica e dei Materiali. È stata Presidente della Divisione della Chimica Inorganica della Società Chimica Italiana. È socio effettivo dell’Accademia Ligure di Scienze e Lettere. Le tematiche di ricerca, tutte nell’ambito della chimica dello stato solido, hanno riguardato principalmente lo studio di sistemi metallici binari e ternari; si è dedicata in particolare alla determinazione sperimentale di equilibri di fase, alla caratterizzazione cristallografica di fasi intermetalliche e, in casi specifici, allo studio di alcune proprietà di interesse applicativo dei sistemi studiati. L’attività scientifica è documentata da circa 230 pubblicazioni su riviste internazionali con peer review, diversi capitoli di libri e un libro dal titolo Intermetallic Chemistry.
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