L'International Hydrographic Organization e le sfide del decennio degli oceani
Introduce e CoordinaSalvatore Leto, Alunno Collegio Fratelli Cairoli
IntervieneC.Ammiraglio Luigi Sinapi, Direttore International Hydrographic Organization (IHO)
Venerdì 30 giugno, h. 18.00, Aula Magna Collegio Cairoli
L'idrografia, la cartografia navale e la batimetria hanno svolto finora un ruolo sempre più importante nella comunità marittima internazionale e per i marittimi di tutto il mondo. Tracciare con precisione i fondali marini, utilizzando standard universalmente riconosciuti, le rotte marine e la profondità del mare aiuta oggi non solo i marittimi, ma l'intera comunità internazionale, compresi i ricercatori, le organizzazioni nazionali, regionali e internazionali, le istituzioni governative, i settori privati e l'industria legati all'oceano.
L'impegno dell'IHO anche nella protezione dell'ambiente marino, attraverso l'importante ruolo della batimetria nella gestione e nella governance dello spazio oceanico, contribuisce all'attuazione dell'Agenda 2030 e dei suoi Obiettivi di sviluppo sostenibile, in particolare l'SDG14 - La vita prima dell'acqua, e anche altri.
Oggi, l'IHO non solo coordina la raccolta di dati per le carte nautiche e idrografiche e sviluppa standard di cartografia nautica, ma è anche un supporto indispensabile per la ricerca scientifica, la sorveglianza, i trasporti marittimi e la navigazione, la delimitazione dei confini marittimi , lo sfruttamento delle risorse, la protezione e la gestione dell'ambiente, la difesa e la sicurezza marittima, la modellazione delle inondazioni e degli tsunami. Gli standard dei dati digitali sviluppati dall'IHO contribuiscono a gestire la grande quantità di dati oceanici generati.
Infine, l'idrografia svolge un ruolo importantissimo nello sviluppo sostenibile di nazioni, regioni e persino dell'intero pianeta, nonché un ruolo chiave nella protezione dei nostri oceani e per una Blue Economy sostenibile, resiliente e inclusiva. La promozione dell'idrografia sarà uno dei temi principali del Decennio oceanico delle Nazioni Unite.
Luigi SinapiIl Contrammiraglio Luigi Sinapi e ’ nato a Grosseto il 27 agosto 1967 . E’ entrato in Accademia Navale a Livorno nel 1985.Il Contrammiraglio Sinapi nella sua carriera militare e’ stato:- Comandante della Nave Idrografica MIRTO- Comandante della Fregata ZEFFIRO -Comandante del Cacciatorpediniere DURAND DE LA PENNE- Capo degli Uffici Pianificazione Finanziaria, Piani e Operazioni e Logistica dello Stato Maggiore della Marina- Direttore dell'Istituto Idrografico della Marina da ottobre 2015 a luglio 2020 .Dal 1 settembre 2020, il Contrammiraglio Sinapi e’ stato eletto Direttore dell’IHO per un mandato di 6 anni, quale responsabile del programma di Coordinamento dell’IHO. Tra le numerose medaglie e decorazioni acquisite nel corso della sua carriera, il Contrammiraglio Sinapi ha ricevuto la medaglia commemorative della 11ma Spedizione Italiana in Antartide, le medaglie NATO per le operazioni nella ex-Yugoslavia ed in Kosovo, e la medaglia dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Cavaliere della Repubblica).Il Contrammiraglio Sinapi ha ottenuto i seguenti titoli di studio:- Laurea in Fisica presso l’Universita’ degli studi di Lecce- Laurea in Navigazione e Scienze Marittime presso l’Universita’ degli studi di Pisa- Laurea in Scienze Internazionali e presso l’Universita’ degli studi di Trieste- Master di II livello in Geomatica Marina presso l’Universita’ degli Studi di Genova- Brevetto Internazionale di Ingegnere Idrografo Categoria A rilasciato dall’Istituto Idrografico della Marina di Genova- Master di II livello in Stdi Internazionali Strategici e Militari presso il Centro Alti Studi della Difesa (CASD).Il Contrammiraglio Sinapi ha insegnato “Idrografia e Geodesia” all’Universita’ Parthenope di Napoli dal 2001 al 2004 e ha tenuto seminari e conferenze in “Idrografia” presso numerose Universita’ italiane e Centri di ricerca nazionali ed internazionali, ed ha pubblicato numerosi articoli su riviste e giornali tecnico-scientifici nazionali ed internazionali.Ha fatto parte di numerosi comitati e gruppi di lavoro scientifici e tecnici nazionali ed internazionali nei settori della navigazione, idrografia, cartografia, geofisica marina ed oceanografia, in particolar modo all’interno dell’IHO prima di esserne eletto Direttore.