Comunicato stampa congiunto Collegio Castiglioni Brugnatelli e Collegio Fratelli Cairoli
L’antropologia del male
In occasione della Giornata della Memoria, il Collegio Castiglioni Brugnatelli e il Collegio Fratelli Cairoli promuoveranno coordinatamente due iniziative di ampio respiro sul tema, finalizzate ad indagare a fondo l’antropologia dell’orrore, ovvero a cogliere quali furono i ‘meccanismi’ che spinsero parte dell’umanità a cooperare per la realizzazione dello sterminio di massa, per capire se oggi corriamo il rischio del ripetersi di una simile catastrofe e, eventualmente, come poterla impedire.
Immagini e parole della Shoah - VII edizione
Lunedì 27 Gennaio, ore 17:30, Collegio Castiglioni Brugantelli
Scriveva Primo Levi (1919-1987): «la memoria è come il mare: può restituire brandelli di rottami a distanza di anni».
Quanto di più vero sta accadendo oggi, sotto i nostri occhi, consapevoli che ciascuno di noi possa far veramente poco per aiutare chi sta soffrendo atrocemente nei paesi in guerra. Proprio tale consapevolezza rende necessaria una riflessione collettiva sul significato di antisemitismo e sulle sue attuali derive, adottando un approccio antropologico, filosofico nonché politico, con l'obiettivo di attribuire pienamente alla memoria il senso etimologico di “ricordare”, ossia di "riportare al cuore".
Sulla visione antropologica del male, dopo un’introduzione alla conversazione della Rettrice Prof.ssa Michela Magliacani, interverrà il Dr. Harold Lamprecht, teologo della Chiesa evangelica luterana della Sassonia, con una video-intervista curata dal prof. Sebastian Hoffmann, Iéseg School of Management. Ad essa seguiranno le immagini tratte da produzioni cinematografiche nei decenni, proposte dalla regista e sceneggiatrice Claudia Palermiti. Gli interventi di Filippo Moretti, Istituto Superiore di Scienze Religiose, e di Luca Preziosi, Università Cattolica del Sacro Cuore, offriranno una visione filosofica del male attraverso la poesia di P. Celan e la narrazione di H. Arendt. Le immagini che faranno da cornice a tale evento sono opere pittoriche del Maestro Matteo Domenico Borioli, che verrano temporaneamente esposte nella Sala Malcovati del Collegio Castiglioni Brugnatelli. Le riflessioni di sintesi saranno a cura del prof. Giampaolo Azzoni, Pro-rettore Vicario dell'Università di Pavia.
Enti organizzatori: Collegio Castiglioni Brugantelli, Edisu, Unipv, Convivio, con il patrocinio dell’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Pavia.
Siamo dalla parte del mondo sano, di robusta costituzione
Martedì 28 Gennaio, ore 18:00, Collegio Fratelli Cairoli
Un racconto per immagini dell’orrore, quello di ieri e quello di oggi: questo, in sostanza, si propone l’esposizione temporanea Siamo dalla parte del mondo sano, di robusta costituzione, che verrà allestita presso la Galleria M. Fraccaro del Collegio Cairoli il 28 gennaio, a ridosso della Giornata della memoria, e che sarà straordinariamente visitabile solo quel giorno. Partendo da opere quali L’orrore di tutte le guerre (2025) dell’artista pavese M. D. Borioli, da Femmes Torero II (1934) di P. Picasso e da Das Deutsche Reich (2008) di E. Isgrò, passando per Il generale (1973) di E. Baj, per Spagna oggi (1975) di E. Vedova e per CND - Campaign for Nuclear Disarmament - Soldiers (2015) di Banksy, e molti altri pezzi ancora, verrà mostrato come l’elevazione delle logica della forza, della violenza e della pre-potenza a logica della vita, che ha caratterizzato in varie forme, dalle due Guerre Mondiali ai diversi conflitti disseminati nelle varie parti del globo negli ultimi decenni, l’intero secolo scorso e l’inizio di quello in cui ci troviamo, non possa che condurre, contrariamente a quanto atteso, non alla realizzazione dell’umano e alla grandezza delle Nazioni, quanto piuttosto all’annientamento definitivo del primo e alla mortificazione di queste ultime. La domanda che allora ci poniamo, partendo proprio da questi importanti pezzi d’arte, che ci ricordano quello che tristemente accade quando l’uomo persegue la logica dell’orrore, finendo inevitabilmente nella logica della morte, è: com’è possibile, se è possibile farlo, scardinare una volta per tutte questo umano delirio, lavorando nella direzione della pace e della concordia tra i popoli quale unico possibile spazio per una vita piena, finalmente felice? Saranno forse l’arte, la poesia gli strumenti in grado di condurci a questa consapevolezza? Un suggerimento utile può forse venirci dall’opera di L. Pignotti, Siamo dalla parte del mondo sano, di robusta costituzione (2006), che chiuderà l’esposizione: il mondo sano, di robusta costituzione è quello che fa della logica della relazione, e non della logica del conflitto, la sua 3 colonna e il suo fondamento. Ma questo, forse, solo l’arte è davvero capace di insegnarcelo a fondo.
Ad introdurre la conversazione sarà il Rettore Prof. Andrea Zatti, a presentare le opere della mostra e il pensiero ad esse sotteso saranno l’Ammiraglio Giosuè Allegrini, il Prof. Filippo Moretti, la Prof.ssa Cristina Fraccaro e, in chiusura, il Prof. Giampaolo Azzoni.
Elenco completo delle opere che verrano esposte:
• M. D. Borioli, L’orrore di tutte le guerre, 2025;
• P. Picasso, Femmes Torero II, 1934;
• M. D. Borioli, Guernica, 2025;
• E. Isgrò, Das Deutsche Reich, 2008;
• F. Mauri, Bruciano i libri, da Manipolazione di cultura, 1975;
• E. Baj, Il generale, 1973;
• E. Vedova, Spagna oggi, 1975;
• Banksy, CND - Campaign for Nuclear Disarmament - Soldiers, 2015;
• L. Pignotti, Siamo dalla parte del mondo sano, di robusta costituzione, 2006;
• M. Bentivoglio, And End, 1966.
Enti organizzatori: Collegio Fratelli Cairoli, Galleria d’Arte Contemporanea Collegio Cairoli, Edisu, Unipv, Convivio.